Una volta che la tua anima, per qualche imprevedibile fatalità, si sarà risvegliata, la tua vita non sarà più la stessa, avvertirai un’inquietudine costante, le cose che prima ti appagavano cominceranno ad andarti sempre più strette, ti sembrerà di essere impazzito e anche gli altri non capiranno il tuo improvviso cambiamento. Perché l’anima è come un virus energetico che tende continuamente ad espandersi, e non è per nulla incline al compromesso: pretende gioia e libertà, e se non gliela concedi, si ammala e ti ammala, sempre più gravemente. Ansia e depressione sono le più note malattia dell’anima, ma sono solo un primo avvertimento.. A questo punto hai due soluzioni: o la anestetizzi mediante l’uso di apposite sostanze di cui peraltro i medici tendono farti abusare, oppure la segui.. Con calma, con intelligenza, aumentando sempre più i tuoi spazi di libertà in maniera concordata con chi ti sta attorno, ma la segui. Perché l’anima è questa: una terribile dittatrice che non ammette ostacoli fra sé e la propria completa realizzazione, e che essendo pura energia, ha i mezzi per disfarsi di ogni ostacolo le si presenti innanzi: anche se quell’ostacolo sei tu.
Manuele Dalcesti, “La dittatura dell’Anima”